Ma solo se non l’ha detto. Lo hanno stabilito i giudici supremi, annullando la sentenza che attribuiva la colpa della separazione alla moglie adultera.
Se lui non può avere figli e non lo ha mai detto alla moglie, il tradimento di lei è meno grave. E non può essere l’unica causa della separazione. Lo stabilisce una sentenza della Cassazione.“I figli sono fondamentali”I supremi giudici, infatti, hanno annullato la sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva giudicato la moglie traditrice colpevole della separazione.
La Cassazione ha invece rilevato che la responsabilità non era solo della moglie ,ribadito che i figli sono una “dimensione fondamentale della persona e una delle finalità del matrimonio” e accogliendo il ricorso della donna. Secondo i magistrati, infatti, “l’infedeltà di un coniuge può essere rilevante ai fini della separazione quando sia stata causa o concausa della frattura del rapporto coniugale”, ma nel caso dei coniugi fiorentini, la donna accusava anche “l’omessa informazione da parte del marito prima delle nozze” sulla sua sterilità.“Obbligo di lealtà”
Un’omissione che per i giudici costituisce “violazione dell’obbligo di lealtà” e provoca “una lesione del diritto della donna all’autonoma determinazione al matrimonio e alle aspettative di armonica vita sessuale nella sua proiezione verso la procreazione che costituisce una dimensione fondamentale della persona e una delle finalità del matrimonio”. Perciò la Cassazione ha rinviato la causa alla Corte d’appello di Firenze, per “accertare se è stato leso il diritto della moglie di realizzarsi pienamente nella famiglia e nella società come donna e come madre”.
[Fonte: city.corriere.it]

