
Crollo dei matrimoni e boom delle convivenze di fatto, anche a Milano: dal 2000 all’ anno scorso, contando unioni religiose e civili, le coppie convolate a promettersi un «sì» ufficiale per tutta la vita sono diminuite del 35 per cento, da 3789 a 2530 ogni anno, in controtendenza solo le unioni fra stranieri che sono triplicate.
In compenso i «nuclei» conviventi registrati all’ anagrafe sono arrivati oggi a 25mila, cioè un decimo delle famiglie tradizionali di Milano. Certo, il dato comprende anche i semplici amici, ma in assessorato lo definiscono «significativo». La sessuologa Alessandra Graziottin: «Troppo stress, l’ amore eterno non esiste più». L’ economista Luigi Campiglio: «Servono più aiuti e politiche fiscali per la famiglia».
[Fonte: corriere.it]

